Tagliacozzo tra memoria e ritratti svelati
Dal 3 agosto al 21 settembre le sale del Palazzo ducale Orsini Colonna di Tagliacozzo si trasformano in un percorso intenso dentro il lavoro di due autrici. La retrospettiva “Il ritratto svelato di una vita nell’arte” fa rivivere circa sessanta dipinti e disegni di Concetta Baldassarre, straordinaria interprete del secondo Novecento e già allieva di Toti Scialoja.Accanto a lei, l’artista e fotografa anglo-indiana Annu Palakunnathu Matthew propone “Storie nascoste.Gli italiani d’Abruzzo e i soldati indiani nella Seconda guerra mondiale”. Un’installazione avvolgente invita a riscoprire la vicenda, poco nota, dei soldati dell’India britannica che, dopo aver combattuto su vari fronti, vennero internati nel campo di Avezzano. La direzione artistica di Emanuele Moretti e la curatela di cesare Biasini Selvaggi, con la collaborazione di Maria Teresa Capacchione, tessono un filo tra ricordo personale e racconto collettivo. Domodossola oltre i confini della percezione
Dal 1 agosto all’11 gennaio, i Musei civici “Gian Giacomo Galletti” di Domodossola ospitano la rassegna “Fuori dai confini della realtà. Tra Klee, Chagall e Picasso“, ideata da Antonio D’Amico insieme a Stefano Papetti e Federico Troletti. Tele inedite e opere di arte applicata, realizzate tra l’intervallo delle due guerre e gli anni Sessanta, sfidano le regole della razionalità per spalancare una dimensione spirituale e liberatoria. In sala compaiono i nomi altisonanti di Pablo Picasso, Paul Klee, Marc Chagall, Osvaldo Licini, fausto Melotti e Gastone Novelli, tutti coinvolti in un dialogo che scardina i confini di ciò che è visibile.
Boscoreale dialoghi sospesi con la memoria di Pompei
All’Antiquarium di Boscoreale, fino all’11 gennaio, la personale “Pompeii Threnody” firmata dall’artista gallese Cerith Wyn Evans inaugura la serie “Pompeii Commitment. Materie archeologiche”. Dodici opere site-specific, curate da Andrea Viliani in sinergia con Stella Bottai, Laura Mariano e Caterina Avataneo, intrecciano luce, suono e spazio. Il percorso rievoca, in forma quasi inconscia, la vitalità che ancora pulsa nell’antica città vesuviana, indagando memoria, tempo e trasformazione. L’installazione si estende fino alla vicina Villa Regina, creando un ponte ideale tra frammenti archeologici e percezione contemporanea.San
Lucido radici comuni nel segno della fotografia
Dal 1 agosto al 12 ottobre,la quarta edizione del Fotografia Calabria Festival,diretta da Anna Catalano,anima San Lucido con sedici esposizioni raccolte attorno al tema “Radici comuni: luoghi”.Il progetto “It Was Onc My Universe” di Marie Tomanova narra il ritorno dell’autrice nella nativa Repubblica ceca dopo anni trascorsi negli Stati Uniti, aprendo un confronto tra passato e presente. In “Cast Out of Heaven” Hashem Shakeri rivolge l’obiettivo alle città satellite ai margini di teheran, simbolo di isolamento e promesse non mantenute. la mostra collettiva accoglie poi le opere di Paul Gambin, che con “(Parlami d’Amore)” mescola paesaggio, suono e iconografia personale; di Jung Ui Lee, che in “Urban Tattoo – This is Lovely” trasforma il caos visivo delle insegne commerciali coreane in segni di memoria collettiva; e di Ciro Battiloro, il quale, con “Silence Is A Gift”, esplora le dinamiche di comunità nei quartieri popolari del Mezzogiorno italiano.












