
Genova, sospesa tra mare e alture, da sempre convive con vie strette e tortuose che rendono complicato qualunque ampliamento in superficie. Proprio per queste ragioni, in questo momento si sta concretizzando un’opera sotterranea capace di deviare gran parte del flusso veicolare, restituendo respiro alla città. Spostare le auto sotto il livello del Mar Ligure significa ridurre ingorghi, rumore e stress, migliorando al contempo l’aria che si respira quotidianamente.
Il cuore del progetto: una galleria da primato europeo
La nuova galleria, lunga 3,4 chilometri e con un diametro di 16 metri, scorre circa 45 metri sotto la superficie dell’acqua. Questo tracciato collega le zone più congestionate di Genova, offrendo un’alternativa rapida e sicura alle attuali vie di scorrimento. Con l’apertura, il traffico di attraversamento viene separato da quello locale; in questo modo si alleggeriscono i punti critici, si fluidificano gli spostamenti e si garantisce un vantaggio concreto per chi guida e per l’intera popolazione.Il tunnel, già considerato il più esteso del continente nella sua categoria, rientra in un più vasto piano di riorganizzazione della viabilità urbana che valorizza la mobilità privata, ma con evidenti ricadute positive su salute, ambiente e sicurezza stradale.
Mobilità sotterranea, aria più pulita e città più silenziosa
Scegliere il sottosuolo anziché espandersi in superficie rappresenta una strategia lungimirante.Ogni giorno migliaia di veicoli percorrono il nuovo corridoio, accorciando i tempi di viaggio e riducendo le emissioni di gas nocivi.Meno traffico significa pure meno incidenti e un contesto urbano decisamente più vivibile.
Questa infrastruttura risponde alla crescente necessità di rendere la mobilità cittadina più intelligente e sostenibile, soprattutto in un’area complessa come Genova. Il progetto, inoltre, potrebbe diventare un modello per altre metropoli europee che devono fronteggiare sfide analoghe.











