
Un palazzo barocco apre le sue sale all’arte d’oggi
Le nobili stanze di Palazzo Valle, gioiello del barocco nel cuore di Catania, accolgono cinquantatré opere giunte dalla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma. Il dialogo visivo è arricchito dai lavori già custoditi nella collezione permanente della Fondazione Puglisi Cosentino, organizzatrice dell’evento.
Cinquantacinque anni di creatività italiana
Il percorso espositivo, curato da Renata Cristina Mazzantini e Gabriele Simongini, ripercorre cinquantacinque anni di arte tricolore, dal 1970 al 2025. I visitatori incontrano i segni materici di Alberto Burri,la scultura di Pietro consagra,le visioni metafisiche di Giorgio de Chirico,l’impegno pittorico di Renato Guttuso,le armonie leggere di Fausto Melotti,l’energia mitica di Mimmo Paladino,fino alle provocazioni di Maurizio Cattelan. Completano il racconto alcune preziose presenze internazionali legate, in modi diversi, al nostro Paese.
La voce ritrovata di un grande museo
«La mostra restituisce alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea la sua voce più autentica»,osserva la direttrice Renata Cristina Mazzantini. «Un museo non soltanto conserva, ma fa crescere la propria raccolta, la racconta e la condivide con comunità sempre più ampie, riportandola al centro della scena artistica nazionale».
Un ponte culturale triennale tra Roma e Sicilia
Per Alfio Puglisi Cosentino, l’esposizione rappresenta l’inizio di una collaborazione triennale destinata a portare a Catania nuove rassegne di elevata qualità. «Il progetto risponde alla mission della Fondazione: favorire arte antica,moderna e contemporanea con finalità di studio,educazione e diletto,avvicinando anche i non addetti ai lavori e contribuendo alla trasformazione virtuosa del territorio».











