Il Macbeth di Verdi incanta Firenze con l’arte di Paladino e la bacchetta di Soddy
Date fiorentine per il capolavoro verdiano
Nelle serate del 12, 14, 17 e 19 ottobre, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino torna a vibrare grazie a Macbeth, dramma lirico che Giuseppe Verdi scrisse ispirandosi all’omonima tragedia di William Shakespeare. Sul podio ritroviamo il maestro Alexander Soddy, applaudito pochi mesi fa per Salome di Richard Strauss, produzione che aveva acceso l’87ª edizione del festival.
La scena firmata da Mimmo Paladino
Per rendere ancor più suggestiva la messinscena, Mimmo Paladino ha ideato un gigantesco sipario in legno che è già un’opera d’arte autonoma. L’enorme pittura trae ispirazione da “Il trionfo della morte” affrescato nel palazzo abatellis di Palermo e rinnova il legame fra il Maggio Musicale e i grandi artisti figurativi contemporanei. Il sovrintendente Carlo fuortes ha annunciato che il sipario resterà patrimonio stabile del teatro e si sta valutando dove collocarlo in modo permanente.
La visione registica di Mario Martone
La nuova lettura di Mario Martone scava nella dimensione psicologica di Macbeth e di sua moglie, contrapponendo il tormento interiore dei protagonisti alle misteriose forze evocate dalle streghe. Il regista sottolinea come la partitura verdiana, intrecciata ai versi shakespeariani, risuoni ancora oggi come un monito contro guerre e soprusi. Il coro, simbolo di una patria ferita, richiama inevitabilmente l’attualità di popoli che soffrono sotto il peso della violenza.
Voci protagoniste sul palcoscenico
Nel ruolo del tiranno scozzese torna Luca Salsi, che ha già indossato i panni di Macbeth in circa centocinquanta recite. Accanto a lui debutta come Lady Macbeth il soprano Vanessa goikoetxea. completano il cast il basso Antonio Di Matteo (Banco) e il tenore Antonio Poli (Macduff). L’orchestra del Maggio e il suo coro, da sempre colonna sonora delle grandi produzioni fiorentine, affideranno alla sala ogni sfumatura drammatica voluta da Verdi.
Una storia lunga quasi due secoli a Firenze
Il rapporto tra Firenze e Macbeth nasce il 14 marzo 1847 al Teatro della Pergola,quando l’impresario Alessandro Lanari commissionò a Verdi la prima assoluta dell’opera. Da allora il titolo è tornato in città ventuno volte. Al Teatro Comunale la prima edizione risale al 1951 con la direzione di Vittorio Gui. Fra le produzioni memorabili spicca quella in forma di concerto del 2018 diretta da Riccardo Muti, con lo stesso Salsi protagonista.











