Udinese guarda avanti con tre baby centrocampisti e idee chiare sul mercato
Supercoppa europea accende la città friulana
L’entusiasmo per l’ottima riuscita della Supercoppa europea a Udine non si è ancora spento e, all’indomani dell’evento, il group technical director Gianluca Nani sottolinea quanto questa vetrina abbia fatto bene anche all’immagine del club friulano.
Tre talenti per il futuro
Il dirigente si sofferma poi sui nuovi arrivi,definendo Atta,Camara e Miller “giovanissimi centrocampisti con un avvenire radioso”. Camara, già capitano della nazionale under 17 della Francia, rappresenta un investimento di prospettiva tanto quanto miller, che vanta oltre ottanta presenze nella massima serie scozzese. Su Atta, spiega Nani, sono piovute richieste da molte società di alto livello. Il club friulano intende concedere a tutti e tre il tempo necessario per crescere, convinto che “entro un paio d’anni” i ragazzi possano calcare palcoscenici di prim’ordine con la maglia bianconera.
Strategie di mercato
A due settimane esatte dalla chiusura della sessione estiva, l’attenzione si sposta sulle prossime mosse. Nani ammette che l’attacco, orfano di alcune pedine, necessita di rinforzi. Il club, però, non ha fretta: l’idea è completare il reparto offensivo solo con profili che calzino a pennello. Allo stesso tempo, la dirigenza resta vigile su eventuali occasioni che potrebbero sorgere anche in altri settori del campo.
Il caso Sanchez
Resta in sospeso la situazione di Sanchez, separato in casa da circa un mese e mezzo e mai allenatosi sotto la guida di mister Runjaic. Nani ribadisce che il rapporto personale con il calciatore è ottimo e che verrà trovata “la migliore soluzione per tutti”. Secondo il dirigente, per l’Udinese l’attaccante cileno “non sarà mai un problema”.













