Scenario imprevedibile a Parigi
Il Paris Saint Germain prende una decisione clamorosa che lascia sorpresi osservatori e appassionati. In mezzo al fermento si alza la voce di Dino Zoff, storica leggenda tra i pali, che chiarisce: non riesce a intravedere motivazioni tecniche dietro l’esclusione del numero uno della nazionale.
Perplessità di un campione del mondo
Zoff ricorda che il contributo di Gianluigi Donnarumma in champions League è stato determinante, sottolinea quanto la scelta del club francese appaia inspiegabile e confessa di non conoscere eventuali ragioni contrattuali o legate a un rinnovo.
Gli azzurri non tremano
Il timore che l’estremo difensore resti fermo a lungo non sfiora l’ex ct: a suo avviso, un atleta del genere troverà rapidamente una nuova sistemazione se le porte parigine dovessero chiudersi.Rassicura anche chi teme ripercussioni immediate in chiave nazionale, spiegando che l’attuale campione d’Europa manterrà la titolarità con l’Italia.
La questione del gioco con i piedi
Alle critiche sulla presunta scarsa abilità con i piedi, Zoff risponde che si tratta di pretesti. per lui la funzione primaria di un portiere resta la parata; se poi arriva anche l’aiuto nella costruzione dal basso, tanto meglio, ma non può diventare criterio esclusivo di giudizio.
Stagione da incorniciare
Interrogato su un eventuale voto alla stagione di Donnarumma, l’ex numero uno dell’Italia rimarca il peso specifico del trionfo in Coppa dei Campioni: un apporto che merita elogi senza riserve.












