Il percorso vincente in Formula Uno
La carriera di Flavio Briatore, settantacinquenne di Verzuolo, prende quota negli anni Novanta quando, al timone della Benetton, lui conquista titoli mondiali grazie al talento cristallino di Michael Schumacher. Qualche stagione più tardi, al comando della Renault, lui lancia il giovane Fernando alonso verso ulteriori trionfi iridati. Vittorie fragorose,celebrazione nei paddock di tutto il mondo,ma anche discussioni accese e severi richiami per il suo carattere,spesso giudicato poco incline a rispettare le regole.
Le recenti sfide mediche
Il manager piemontese,abituato a correre a velocità elevata fra affari e motori,deve fare i conti con un nemico silenzioso. Poco più di un anno fa lui affronta un delicato intervento al cuore, necessario per asportare una massa benigna. L’operazione, eseguita in una clinica specializzata, va a buon fine e, dopo la riabilitazione, lui torna nella Formula Uno come figura di riferimento per il team Alpine.
Il ricovero al cuore e il ritorno nel paddock
Il post-operatorio procede senza intoppi. Briatore recupera rapidamente energie e si rivede nei box durante i Gran Premi, dove dispensa consigli a ingegneri e piloti. Su Montecarlo, tra hospitality esclusive e incontri con sponsor, lui esibisce la solita grinta, anche se invita i collaboratori più stretti a vigilare sul proprio stato fisico con controlli periodici.
La famiglia tra affetti e apprensione
Accanto ai bolidi da corsa, la vita privata dell’imprenditore resta sotto i riflettori. Il matrimonio con Elisabetta Gregoraci, splendida conduttrice nata a Soverato, gli regala il figlio Nathan Falco. Dopo la separazione, i rapporti tra i due conducono a una collaborazione serena per la crescita del ragazzo, che frequenta scuole internazionali tra Montecarlo e la Costa Azzurra.
Il malore improvviso di Elisabetta Gregoraci
Al recente programma televisivo ”La volta buona”, la showgirl calabrese racconta il proprio spavento. Lei spiega di essere arrivata a Roma in perfetta forma, poi di avere accusato febbre alta oltre 39 °C, tremori intensi e un peggioramento repentino. Trasferita in clinica, lei resta ricoverata dieci giorni per combattere un’infezione aggressiva che minaccia seriamente un rene.Grazie alle cure tempestive,le analisi confermano la completa guarigione,ma l’allarme scuote nuovamente l’intera famiglia.
Una resilienza che non si arrende
Continua così la parabola del manager, divisa fra circuiti internazionali e corsie ospedaliere. Ogni volta che un problema di salute si affaccia, lui reagisce con determinazione, pronto a rimettersi in gioco e a inseguire nuove sfide imprenditoriali. In attesa del prossimo Gran Premio e di nuovi progetti nei settori del lusso e della ristorazione, Briatore rafforza i controlli medici, cercando di bilanciare il ritmo frenetico degli affari con l’esigenza di tutelare il proprio benessere.












