
Caldo africano fino a metà agosto
Il mese di Agosto si è presentato con un’esplosione di sole e di aria bollente. Secondo le previsioni, il termometro continuerà a segnare tra 35 °C e 38 °C almeno fino al giorno 15. Chi è già in vacanza – e chi partirà a breve - sta quindi affollando le spiagge di tutta Italia, alla ricerca di refrigerio fra ombrelloni e mare azzurro.
Meduse: abitanti antichi dei nostri mari
Mentre ci si lascia cullare dalle onde, capita di imbattersi in un visitatore che da sempre popola il Mar Mediterraneo: la medusa. Queste creature gelatinose possono incantare per la loro trasparenza, ma talvolta provocano bruciori davvero sgradevoli. Il biologo marino Alessandro Prazzoli, conosciuto su Instagram come @sprezzel, ha diffuso un video divenuto virale proprio per spiegare come riconoscere le diverse specie e quali comportamenti adottare.
Specie innocue più diffuse lungo le coste italiane
L’esperto ricorda innanzitutto che ogni medusa, persino la più trasparente, merita rispetto. Raccoglierla e lasciarla seccare in spiaggia è un gesto crudele oltre che contrario alla legge. Fra gli esemplari del tutto innocui spiccano l’Aurelia aurita, nota come medusa quadrifoglio per i quattro cerchi violacei al centro del corpo, e la cotylorhiza tuberculata, ribattezzata medusa uovo fritto per il dorso che ricorda un occhio di bue. Nelle acque calme fa spesso capolino anche la Cassiopea mediterranea, dal colore giallognolo e dai tentacoli violacei. Imponente ma poco urticante è infine la Rhizostoma, soprannominata gigante per le dimensioni ragguardevoli e per l’orlo blu o viola.
Gli esemplari da cui è meglio tenersi alla larga
Le specie realmente pericolose sono meno numerose,ma è bene conoscerle.La più comune risponde al nome di Pelagia noctiluca: corpo trasparente con sfumature violette, tentacoli sottili e capacità di far gonfiare la pelle dopo un semplice sfioramento. In rapida espansione,soprattutto attorno alla Sardegna,si incontra la cubomedusa Carybdea marsupialis, dalla forma quasi quadrata e dalla puntura estremamente dolorosa,anche se non letale.
Cosa fare se si viene punti
In caso di contatto con una medusa urticante conviene mantenere la calma. È fondamentale sciacquare subito la zona con acqua di mare, evitando l’acqua dolce che potrebbe intensificare la reazione.Un impacco freddo o del ghiaccio, se applicato rapidamente, riduce dolore e prurito. Qualora compaiano dolore intenso o segni di reazione allergica, la tappa successiva resta il pronto soccorso.
Come ridurre al minimo gli incontri ravvicinati
Il modo migliore per prevenire le punture rimane l’osservazione dell’acqua prima di tuffarsi: la limpidezza consente di individuare facilmente eventuali meduse in sospensione. Una maglietta protettiva in lycra, soprattutto per i bambini, offre una barriera efficace. È prudente evitare i tratti dove si accumulano alghe o dove l’acqua ristagna, poiché lì le meduse tendono a concentrarsi. gli avvisi emessi da stabilimenti balneari e bagnini rappresentano un’utile fonte di informazioni aggiornate: seguirli significa nuotare con maggiore serenità, lasciando che queste antiche creature continuino il loro viaggio nello stesso mare che ci rinfresca.












