
In dialogo al parco Fellini del Grand Hotel
Sotto il cielo di Rimini, nel cuore del parco Fellini, la sesta edizione della rassegna ideata da Simona Ventura e Giovanni Terzi ha riunito volti noti e pubblico curioso. La serata sulla “Terrazza della dolce vita” ha visto alternarsi confidenze intime, ricordi struggenti e riflessioni sull’attualità.
Il ricordo di Silvio Berlusconi nelle parole di Francesca Pascale
Con voce carica di nostalgia, Francesca Pascale ha confessato di avvertire ancora il peso di non aver potuto dare l’ultimo saluto a Silvio Berlusconi. Ha spiegato che un ristretto “cerchio” di fedelissimi avrebbe ostacolato quel momento, rendendo il dolore ancor più profondo. Ha quindi dipinto l’ex Presidente del Consiglio come un uomo sempre attento ai diritti individuali, all’opposto – ha precisato - di chi considera l’orientamento gay un’”alterazione della normalità”. Parole rivolte, senza mezzi termini, a figure come Roberto Vannacci e alle posizioni di alcune associazioni anti-lgbtq+.Finché l’omosessualità verrà trattata come se fosse una malattia, ha osservato, la vera libertà resterà un miraggio.
L’auspicio per un futuro politico dei figli Berlusconi
Nel corso della conversazione, la stessa Pascale ha espresso il desiderio di vedere uno dei figli di Berlusconi impegnarsi in prima linea. Ritiene che una loro eventuale discesa in campo ridarebbe slancio a un elettorato in cerca di riferimenti certi,soprattutto per restituire dignità al ceto medio. A suo giudizio, la partecipazione di imprenditori potrebbe riportare concretezza nella gestione della cosa pubblica.
Il racconto di Piero Marrazzo e il suo nuovo libro
L’incontro si è fatto ancora più intenso quando Piero Marrazzo ha aperto il cuore al pubblico. Ha ricordato il travaglio personale legato al cosiddetto “caso Marrazzo“, una vicenda che, a suo dire, ha segnato profondamente l’intera famiglia. Nel silenzio attento della platea, il giornalista ha annunciato l’imminente pubblicazione di un volume in cui ripercorre quegli anni, offrendo uno sguardo inedito sulle fragilità e la forza necessarie a ricominciare.












