
Una commissione guidata dall’accademica Anna Dolfi, affiancata dagli studiosi universitari Duilio Caocci, Gino ruozzi e Nicola Turi, dal poeta-critico Giuseppe Langella, dal giornalista Luigi Mascheroni, dalla linguista-scrittrice Francesca Serafini, dal romanziere-bibliotecario Fabio Stassi e da un delegato della Fondazione Dessì, ha analizzato un grande numero di opere di elevato valore letterario. Gli stessi esperti decreteranno, durante la cerimonia del 4 ottobre a Villacidro, i due vincitori che si aggiudicheranno un assegno di 5.000 euro.
I finalisti delle due sezioni
Per la narrativa sono stati scelti Angelo Carotenuto con «Viva il lupo» (Sellerio), Laura Imai Messina con «Tutti gli indirizzi perduti» (Einaudi) e Luigi Manconi con «la scomparsa dei colori» (Garzanti).
Nella poesia concorrono Alessandro Canzian con «In absentia» (Interlinea), Alessandra Corbetta con «L’età verde» (Samuele Editore) e Marco Corsi con «Nel dopo» (Guanda).
I riconoscimenti speciali
Il premio speciale della giuria premia l’attrice-doppiatrice-autrice Lella Costa. Il Premio speciale della Fondazione di Sardegna va all’attore-regista-drammaturgo Marco Paolini, celebrato per l’attività artistica svolta nell’anno in corso.
Cerimonia e programma collaterale
La serata di premiazione, ospitata nel cuore di Villacidro, verrà presentata dall’attrice-conduttrice Chiara Buratti e impreziosita dagli interventi musicali degli Gnu Quartet. Già dal 30 maggio, un fitto calendario di spettacoli, dialoghi con gli autori e concerti, tutti ad ingresso libero, anima il paese, offrendo un’ampia proposta culturale a residenti e visitatori.












