
La scomparsa di Loni Anderson
La lunga malattia che teneva lontana dalle scene Loni anderson si è conclusa oggi, spegnendo quella che negli anni Settanta aveva illuminato la comicità televisiva statunitense.L’interprete dal caschetto biondo platino è morta a Los Angeles a 79 anni, lasciando un ricordo indelebile tra gli spettatori che la scoprirono in prima serata.
La consacrazione in tv con Wkrp
Tra il 1978 e il 1982 il pubblico della Cbs si innamorò di lei grazie a Wkrp, sitcom ambientata all’interno di una radio di Cincinnati. Il personaggio di Jennifer Marlowe, receptionist dalla mente brillante che guidava il passaggio dall’iniziale programmazione soft al rock, le garantì tre candidature ai Golden globe e due agli Emmy. Il sorriso naturale, le fossette pronunciate e gli occhi azzurri contribuirono a fissarne l’immagine nell’immaginario pop.
Gli inizi e l’immagine iconica
Originaria del minnesota, da giovane l’attrice rappresentava lo standard di bellezza statunitense: lineamenti delicati e portamento sicuro. Gli esordi risalgono alla metà degli anni Settanta con ruoli minori in serie televisive, preludio alla rapida affermazione che arrivò appena pochi anni dopo.
Il turbolento rapporto con Burt Reynolds
Nel 1982, sul set della pellicola Stroker Ace, l’attrice incontrò Burt Reynolds. Dal colpo di fulmine al matrimonio trascorsero sei anni, ma l’unione terminò nel 1988 dopo soli cinque anni di convivenza.Le controversie legali resistettero alla fine del legame sentimentale: gli assegni di mantenimento, secondo quanto trapelò anni più tardi, vennero estinti solo nel 2015.











