Le giornate di piena estate invitano a tuffarsi nelle fresche piscine naturali, a godersi la campagna al calar del sole o a condividere una cena in veranda con gli amici. Il quadro idilliaco, però, può essere interrotto dal ronzio insistente di insetti che approfittano di temperature elevate e dell’umidità lasciata dalle precipitazioni primaverili. Mosche, moscerini della frutta e soprattutto zanzare trovano così l’ambiente ideale per moltiplicarsi.
Un clima favorevole alla fastidiosa invasione
la combinazione fra piogge abbondanti di primavera e termometri che superano stabilmente i 25 °C crea pozzanghere, sottovasi colmi d’acqua e zone d’ombra umida: veri e propri incubatoi naturali per le larve.
Profumo che scaccia gli ospiti sgraditi
La tradizione popolare ha sempre attribuito a determinate erbe aromatiche il potere di tenere lontani gli insetti. Fra queste spicca il mentrasto, conosciuto anche come Mentha suaveolens, parente “ancestrale” della più nota Mentha piperita.
Caratteristiche botaniche
originaria dell’Europa meridionale e dell’area del Mediterraneo, questa pianta perenne si riconosce per le foglie di un verde più chiaro, dai margini dolci e dalla consistenza vellutata. L’aroma, delicatamente zuccherino, si diffonde con facilità nell’aria e risulta sgradito a zanzare e mosche.
Come coltivare mentrasto in giardino o in vaso
Il mentrasto prospera tutto l’anno, purché trovi luce indiretta o ombra parziale e un terreno costantemente umido, ma ben drenato.
Annaffiature tre volte alla settimana mantengono il substrato fresco senza provocare ristagni. Il pieno sole delle ore centrali, invece, andrebbe evitato: la pianta preferisce temperature comprese tra 18 °C e 28 °C. Posta in vasi vicino a porte, balconi o finestre, forma una vera barriera profumata che riduce l’ingresso di insetti in casa.
Oli essenziali e infusi: alleati naturali
Quando l’aroma diffuso dalla pianta non è sufficiente, si può ricorrere a soluzioni più concentrate. Le foglie essiccate e poi messe in infusione in acqua bollente sprigionano un liquido profumato che, una volta raffreddato, si versa in un nebulizzatore. Spruzzato su pelle, lenzuola o tende, l’infuso crea un velo protettivo dagli insetti e lascia nell’aria una fragranza fresca e gradevole.
In alternativa, poche gocce di olio essenziale di mentrasto frizionate sui polsi o dietro le orecchie funzionano come repellente naturale.
Sollievo immediato dopo la puntura
Se una zanzara è già riuscita a pungere, il mentolo presente nella pianta regala un rapido effetto calmante. Basta schiacciare delicatamente due o tre foglie e appoggiarle sulla parte arrossata, oppure applicare una goccia di olio essenziale diluito, per attenuare in pochi istanti prurito e irritazione.












