
Il ministro dello Sport parla a Cagliari
Nella luminosa mattinata del 2 agosto 2025, nel cuore di Cagliari, il ministro dello Sport Andrea Abodi ha sottolineato che la Lega deve continuare a lavorare «per rispondere alle esigenze e al piacere della gente», ribadendo che il consenso si misura «con la presenza del pubblico negli stadi».
I tifosi al centro
Davanti ai cronisti, il ministro ha ricordato che il coinvolgimento dei sostenitori resta il termometro più attendibile del successo della Serie A. Secondo Abodi, soltanto una partecipazione costante sugli spalti conferma se le scelte organizzative sono davvero in sintonia con la passione popolare.
Ipotesi di partite all’estero
Interpellato sulla possibile disputa di alcuni incontri fuori dai confini nazionali – uno su tutti l’eventuale Milan-Como programmato a Perth, nell’ovest dell’Australia – il titolare dello Sport ha chiarito di non voler interferire direttamente: «Non devo pronunciarmi io; il mio compito è consentire alla lega calcio di operare al meglio secondo le scelte più utili per la disciplina».
Libertà di decisione alla Lega
Per Abodi la priorità del ministero è garantire alle strutture sportive e agli organismi federali le condizioni ideali per prendere decisioni autonome, purché finalizzate a valorizzare il movimento calcistico italiano. Il ministro ha quindi ribadito la propria disponibilità a sostenere qualsiasi iniziativa che possa accrescere l’appeal del campionato, a patto che rimanga saldo il legame con i sostenitori.











