
Il programma di settembre
la sedicesima edizione de I colori del libro riunisce il 13 e 14 settembre, nel magnifico borgo termale di Bagno vignoni, frazione di San Quirico d’Orcia in Provincia di Siena, il meglio della piccola e media editoria italiana. Un fine settimana interamente dedicato ai libri, con presentazioni, conversazioni e una mostra mercato che trasformerà le piazze del centro storico in un vivace salotto letterario.
Incontri con gli autori
Sotto i portici in pietra e accanto alla celebre vasca medievale, il pubblico incontrerà scrittori e volti noti come Carlo Lucarelli, Chiara Francini, Nicoletta Romanoff, Guido Bagatta e Concita De Gregorio.Il giornalista Alessandro Cassieri proporrà il saggio Tra russia e Ucraina. Diario del conflitto dalle origini a oggi, offrendo un racconto puntuale del confronto fra i due Paesi.
Con Valerio Aiolli,selezionato fra i dodici finalisti del prossimo Premio Strega,si ripercorrerà la vicenda della contessa Francesca Vacca Agusta attraverso il romanzo portofino blues,aprendo uno sguardo sulla storia industriale,politica e di costume del nostro Paese.
Il dolore e la memoria della tragedia allo Stadio Heysel rivivranno nelle pagine di Quella notte all’heysel del giornalista Emilio Targia, che ricostruisce ciò che accadde a Bruxelles e costò la vita a trentanove persone.
Spazio quindi al nuovo libro di Concita De Gregorio, Di madre in figlia, intreccio di tre generazioni al femminile, e alla testimonianza di fede di Nicoletta Romanoff, che con Come il tralcio alla vite. La sfida di rimanere in cammino con Dio celebra amore, spiritualità e resilienza.
La mostra mercato
Oltre venti librai ed espositori, selezionati da tutta Italia, animeranno una ricca esposizione di volumi usati, antichi e da collezione. I banchi affacciati sulla vasca termale offriranno rarità bibliografiche, prime edizioni e curiosità introvabili, creando un ponte fra passato e presente per i bibliofili e i lettori curiosi.
L’illustrazione firmata Bigo
Il manifesto di quest’anno porta la firma del fumettista Bigo, al secolo David Bigotti.Il suo tratto vivace e inconfondibile regala un’immagine che unisce l’atmosfera suggestiva della Val d’Orcia al caleidoscopio di storie e colori che caratterizza la rassegna.











