
Le Marche custodiscono scenari che pochi conoscono davvero. Chi preferisce l’avventura dietro l’angolo a un volo intercontinentale può lasciarsi guidare da questo percorso concepito da due viaggiatori innamorati dell’Italia più discreta. In appena quarantotto ore si passa da cattedrali di pietra nascoste nel sottosuolo a panorami che incorniciano borghi immutati nel tempo. Prima giornata: la magia di Frasassi e del Tempio del Valadier
Il debutto del viaggio avviene nelle profondità delle Grotte di frasassi,un regno di stalattiti e stalagmiti che la natura scolpisce da millenni. La visita guidata, lunga circa un’ora e un quarto, costa 18 euro per gli adulti e 12 per i ragazzi, mentre i bambini sotto i sei anni entrano senza pagare. Una navetta parte dal parcheggio La Cuna e conduce all’ingresso, dove la temperatura resta costante intorno ai 14 °C in qualunque stagione.usciti alla luce, una breve sosta a Genga regala l’atmosfera pacata di un piccolo centro arroccato tra le colline. Poco oltre, dopo una salita di mezz’ora immersa nel verde, appare il Tempio del Valadier: un santuario incastonato nella roccia, a ingresso libero, che sembra rubato a un racconto fiabesco. Scarpe comode e acqua nello zaino sono indispensabili per affrontare il sentiero.
Una notte di quiete a castellaia Resort
Per chi desidera concludere la giornata in totale relax, Castellaia Resort, a ridosso di Fabriano, offre camere accoglienti a partire da 50 euro. Un tuffo in piscina, il canto degli animali da fattoria e una cena su richiesta completano l’esperienza, perfetta per ricaricare le energie prima di ripartire.
Seconda giornata: Fossombrone tra storia e adrenalina
La mattina seguente il viaggio prosegue verso Fossombrone, a un’ora di auto da Fabriano. Qui il tempo sembra rallentare tra vicoli stretti e facciate color pastello. Il Ponte della Concordia, che si specchia nelle acque tranquille del fiume, regala una vista da cartolina che invita alla contemplazione.
Sapore di Marche: passatelli e tradizione
A pranzo ci si ferma da Le Bonci, dove i passatelli in brodo o asciutti raccontano in un solo boccone la cucina locale. Gli ingredienti semplici – pane, uova, formaggio, noce moscata – compongono un piatto che profuma di casa e di ricordi.
In canoa tra le Marmitte dei Giganti
Il pomeriggio si tinge di avventura alle Marmitte dei Giganti, raggiungibili in appena cinque minuti di auto. Un’escursione guidata in canoa permette di navigare il canyon scavato dal fiume nel corso dei secoli. L’esperienza,al costo di 25 euro per gli adulti e 20 per i ragazzi,culmina in un tuffo nelle acque cristalline che scorrono tra pareti di roccia levigate.
Tramonto al Convivio di Nonno Ciro
Quando il sole inizia a calare, ci si sposta al Convivio di Nonno Ciro, mezz’ora più a ovest, per un aperitivo con vista sulle colline marchigiane. Tavoli all’aperto e tende riservate, prenotabili in anticipo, accolgono gli ospiti con taglieri di specialità regionali e calici di vino a 15 euro a persona. Il cielo che si accende di arancio e rosa saluta la fine di un fine settimana che unisce grotte monumentali, borghi discreti e scenari naturali capaci di restare impressi nella memoria.












