
Atmosfera retrò chic nel cuore di Galatina
In via Umberto 12, a pochi passi dalle antiche corti di Galatina, ha aperto i battenti Blu Bistrot, il nuovo progetto firmato dalla cantante Giorgia Todrani. L’ambiente mescola arredi moderni, ceramiche colorate e dettagli vintage, creando un’anima cosmopolita che non rinuncia alle radici pugliesi. Le porcellane decorate, i divanetti in velluto e la luce soffusa disegnano un set che invita a sedersi e a lasciarsi sorprendere. Dal matcha al croque monsieur: il percorso salato
La food creator Ludovica, conosciuta online come @ludozadvisor, ha testato l’offerta del brunch in compagnia di tre amiche. Il debutto è affidato ai cappuccini vegetali, uno dei quali al profumatissimo matcha, proposto a 2,50 €. A tavola arrivano poi abbondanti uova strapazzate con bacon e pane casereccio, servite a 9 €. Il piatto che conquista è il croque monsieur, classico francese che qui diventa filante omaggio alla cucina d’oltralpe, sempre a 9 €.
Pane locale e olio extravergine: il tocco di Puglia
Mentre si chiacchiera, il personale porta in omaggio fragrante pane salentino accompagnato da olio EVO prodotto nelle campagne circostanti. Un gesto semplice che sottolinea il legame con il territorio e regala un intervallo profumato tra una portata e l’altra. Pancake, french toast e viennoiserie: il capitolo dolce
Sul fronte dessert, spiccano i pancake con pesche fresche e mascarpone: presentazione curata, sapore estivo, prezzo di 6 €. Più divisivo il french toast ai frutti rossi da 8 €,che non conquista del tutto la creator. Piccola nota stonata tra le viennoiserie: il pain au chocolat non convince all’occhio, mentre il pan suisse da 2,90 € risulta gradevole ma leggermente bruciacchiato.
Servizio attento e conto trasparente
il personale si muove con garbo, rifornisce i bicchieri senza invadere la conversazione e apparecchia con tovaglioli di stoffa; il coperto costa 1 €, cifra rara per un locale così curato. A fine pasto lo scontrino parla chiaro: 48 € totali, quindi 12 € a persona. Una cifra che, considerata la qualità dell’esperienza e l’originalità dell’offerta in zona, viene giudicata più che equa dalla stessa Ludovica.
Giorgia ha lasciato il palco per un momento, ma nel suo bistrot continua a modulare emozioni: stavolta non attraverso le note, bensì con profumi, sapori e un’accoglienza capace di far sentire gli ospiti protagonisti di un piccolo concerto di gusto.











