
Un arrivo atteso nel cuore di Gorizia
Dopo aver incantato più di un milione di visitatori in piazza San Pietro, il suggestivo presepe proveniente dalla laguna di Grado raggiunge Gorizia e rende omaggio all’anno in cui la città è Capitale europea della cultura. L’allestimento verrà inaugurato sabato 20 dicembre ai Giardini pubblici e resterà visibile per trenta giorni,arricchendo l’atmosfera natalizia della comunità.
La voce del sindaco
Il sindaco Rodolfo Ziberna ha dichiarato che la creazione è «espressione della storia, delle tradizioni e dello spirito di un territorio con cui Gorizia si identifica». Ha evidenziato il profondo messaggio di pace che l’opera porta con sé, elemento particolarmente significativo in questo speciale anno culturale.
Il pensiero dell’arcivescovo
L’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli ha ricordato l’apprezzamento espresso da Papa Francesco durante l’esposizione in Vaticano. Ha definito il presepe «un segno di pace assoluta e disarmata: un bambino che nasce nella povertà»,lodando la finezza con cui è stato curato ogni dettaglio.
Dietro le quinte dell’allestimento
L’idea è nata dalla passione di Antonio boemo e ha preso forma grazie al progetto dell’architetto Andrea de Walderstein. Alla realizzazione hanno partecipato quaranta persone che, per mesi, hanno messo a disposizione competenze artigianali e artistiche.
Dimensioni e particolarità dell’opera
Il presepe occupa uno spazio di 14 metri per 30, sostenuto da un telo di 350 metri quadrati e arricchito con 30 metri cubi d’acqua. Al centro si erge la fedele ricostruzione di un grande casone di canne palustri, scenario che accoglie la Natività. All’interno trovano posto circa venti statue, impreziosite da minuziosi particolari che rendono uniche le vesti di ogni personaggio.











