
L’estate del 2026 vedrà lo Sferisterio di Macerata animarsi dal 17 luglio al 9 agosto con un ventaglio di titoli celeberrimi.La stagione si aprirà con una nuova messa in scena di nabucco, affidata al veterano regista Paul-Émile Fourny, mentre la bacchetta sarà nelle mani di Fabrizio Maria Carminati, reduce dall’acclamato Macbeth presentato quest’anno.
Calendario delle repliche
L’opera verdiana debutterà la sera del 17 luglio e tornerà sul palcoscenico il 26 luglio,il 1° agosto e il 9 agosto.
L’invito alla leggerezza rossiniana
Il 18 luglio, lo Sferisterio si immergerà nell’ironia frizzante de Il barbiere di Siviglia. La regia di Daniele Menghini, già molto apprezzata nel 2022, verrà riproposta insieme alla direzione del milanese Gianluca Martinenghi. Lo spettacolo avrà nuove repliche il 24 luglio, il 2 agosto e l’8 agosto.
Continuazione della trilogia popolare
Proseguendo nel solco delle grandi pagine verdiane, il 19 luglio tornerà Il trovatore. La produzione firmata Francisco Negrin, vista nel 2013 e poi nel 2016, sarà diretta dal maestro russo-tedesco Dmitri Jurowski. Le repliche sono previste per il 25 luglio e il 31 luglio.
Il Novecento sinfonico-corale
Il 7 agosto sarà la volta dei travolgenti Carmina Burana di Carl Orff, con il podio affidato a Ramón Tebar, figura di spicco nel panorama musicale del continente americano.
Apertura delle vendite
La nuova sovrintendente Lucia Chiatti e il direttore artistico Marco Vinco hanno annunciato che la campagna abbonamenti e la vendita dei singoli biglietti partiranno il 10 settembre.











