
Nel cuore di Agrigento, il sipario del Teatro dell’Efebo tornerà a sollevarsi tre volte, sempre alle 21. La rassegna è stata presentata durante una vivace conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente del libero consorzio, Giuseppe Pendolino, i dirigenti Achille Contino e Maria antonietta Testone e la presidente dell’Associazione Nuovo Piccolo Teatro, Caterina Montalbano. «Siamo felici di riportare in città un appuntamento così radicato nel nostro territorio», ha sottolineato Pendolino, annunciando che la struttura di via Passeggiata Archeologica accoglierà ogni serata della manifestazione.
Gran Galà Pirandelliano del 30 agosto
Il momento più atteso è previsto per il 30 agosto, quando il Gran Galà pirandelliano proporrà “Quadri di Liolà“, adattamento che fonde prosa e musica in chiave di opera popolare. La regia e l’elaborazione sono firmate da mario Incudine, sul palco insieme a Moni Ovadia, Paride Benassai e Stefania blandeburgo. Nel corso della serata si svolgerà la sedicesima edizione del Premio Kaos Pippo Montalbano: riceveranno il riconoscimento Camillo Mascolino, Stefano Trizzino, patrizia Russo, Tom Sinatra, lo stesso Mario Incudine e Lorenzo Reina, mente e braccio del suggestivo Teatro Andromeda.
Notturno pirandelliano apre la rassegna il 16 agosto
Il primo appuntamento arriva il 16 agosto con il dittico “Notturno pirandelliano“, che riunisce gli atti unici “L’uomo dal fiore in bocca” e “All’uscita“.A dare corpo e voce ai personaggi saranno Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio,guidati dalla co-regia di Francesco Bellomo e Antonella Lo Bianco. Il percorso scenico intreccia riflessioni su identità, attesa e senso dell’esistenza, conducendo il pubblico in atmosfere sospese tra sogno e realtà.
All’ombra del Caos in scena il 23 agosto
Una settimana più tardi, il 23 agosto, la platea assisterà allo spettacolo di teatro-danza “All’ombra del caos“, ispirato alla novella “L’altro figlio“. A orchestrare il movimento narrativo e coreografico sarà Orazio Torrisi,che trasforma la pagina in gesto,musica e voce,creando un affresco emozionale dedicato all’inquietudine dell’animo umano.
Agrigento si prepara dunque a ospitare serate di parola, musica e danza che celebrano la modernità di Luigi Pirandello, restituendone l’eredità con originalità e passione.












