
Dopo 383 giorni di attesa, la fusione da 8 miliardi di dollari tra Paramount e Skydance Media ha ricevuto il via libera. L’operazione sarà perfezionata il 7 agosto e consegnerà le chiavi di un vasto impero dell’intrattenimento al duo padre-figlio più influente di Hollywood. David Ellison, 42 anni, assumerà la carica di presidente e amministratore delegato, mentre il padre larry, 80 anni, continuerà a tenere le redini finanziarie grazie alla sua quota azionaria.
Un catalogo da record e canali iconici
Nel nuovo gruppo confluiranno oltre 1 200 pellicole – fra cui “Top Gun: Maverick” e una rivisitazione di “It’s a Wonderful Life” – insieme ai diritti di distribuzione su altri 2 400 film. A completare il mosaico, canali dal forte richiamo come MTV, Nickelodeon, Showtime e CBS News, asset che amplificano la portata globale della futura colosso.
Patto con clausole inedite
L’accordo ha superato le ultime resistenze solo dopo concessioni reciproche. paramount verserà 16 milioni di dollari all’ex presidente Donald Trump: la cifra finanzierà la sua futura biblioteca presidenziale e chiuderà la vertenza nata da un’intervista a kamala Harris trasmessa da 60 Minutes nel 2024. Skydance ha invece sottoscritto l’impegno a offrire programmi capaci di riflettere “una pluralità di visioni politiche e ideologiche” e a mettere in atto misure contro “i pregiudizi che hanno eroso la fiducia nel sistema mediatico nazionale”.
Cambi di rotta sull’azionariato
I documenti depositati in settembre 2024 attribuivano a Larry Ellison il pieno controllo delle holding Pinnacle Media Ventures, veicoli creati per acquisire la partecipazione in Paramount. Un emendamento di ottobre ha poi trasferito a David il 100 % dei diritti di voto, lasciando però al padre la proprietà economica. A luglio si è registrata un’ulteriore revisione: nella Paramount post-fusione, David deterrà il 50 % dei voti, mentre Larry ne avrà il 27,5 %. Così nessun altro azionista potrà superare il figlio nelle deliberazioni, ma quest’ultimo dovrà comunque ottenere l’assenso paterno per bilanci e investimenti cruciali.
Incastri fiscali e strategici
Professionisti di diritto societario a Los Angeles evidenziano che la ridistribuzione dei voti risponde in larga parte a ragioni fiscali. Larry Ellison potrà sfruttare ammortamenti e perdite deducibili, mentre David manterrà il timone operativo. Gli stessi esperti non escludono un peso del nuovo clima politico: se David ha finanziato la campagna di Joe Biden con circa un milione di dollari, Larry intrattiene da anni rapporti diretti con Trump e lo ha affiancato a Washington nel lancio del progetto Stargate AI, infrastruttura da 500 miliardi di dollari.
La rete familiare e le partecipazioni incrociate
Oracle, cloud e sinergie milionarie
Trattative in corso prevedono che Paramount e skydance adottino la tecnologia cloud di Oracle, con un contratto da 100 milioni di dollari annui: goccia nel mare per il patrimonio di Larry, superiore a 290 miliardi. Il magnate incassa già oltre un miliardo di dollari l’anno in soli dividendi Oracle.
I trust dei figli e i capitali nascosti
Dal 1994 un fondo intestato a David e alla sorella Megan ha ricevuto 90 000 azioni Oracle. Oggi quelle azioni varrebbero oltre 4 miliardi di dollari se fossero rimaste intatte, ma la documentazione disponibile rivela trasferimenti, vendite o scambi destinati a diversificare il patrimonio. David ha inoltre incassato circa 370 milioni (oggi pari a oltre 550 milioni) dalla cessione di NetSuite a Oracle nel 2016.
Skydance, Paramount e una lunga storia comune
già nel 2009 David Ellison aveva raccolto 350 milioni di dollari, in parte grazie al sostegno paterno, per siglare un accordo quinquennale di coproduzione con Paramount. Il primo grande risultato fu “True Grit” (2010), pellicola capace di incassare più di 250 milioni di dollari a fronte di un budget di 38 milioni. Entro la metà del 2024, Skydance aveva prodotto o cofinanziato 35 film, di cui 24 insieme a Paramount, registrando nel 2023 perdite per 54 milioni su ricavi vicini al miliardo.
Linee di credito e garanzie personali
Fino a settembre 2024 Larry Ellison aveva impegnato 277 milioni di azioni Oracle, dal valore di circa 47 miliardi di dollari, come garanzia per prestiti personali destinati a iniziative esterne. Gli esperti ritengono probabile che parte di queste linee di credito sostenga Skydance, Annapurna Pictures della figlia Megan e l’attuale fusione con Paramount. Il ricorso continuo all’appoggio paterno suggerisce che David non disponga ancora di quota significativa delle proprie azioni Oracle, nonostante la nuova nomina a vertice del gruppo.











