Esplorare il fiume nascosto delle Grotte di Pertosa
Nel ventre di roccia del Cilento
Nel cuore verde della Campania, a pochi chilometri dalle onde della Costiera Amalfitana, si apre un universo sotterraneo che in superficie nessuno immaginerebbe: le Grotte di Pertosa-Auletta. Qui, al riparo dalla luce, scorre l’unico corso d’acqua ipogeo navigabile d’Italia, un capolavoro forgiato in migliaia di anni dal lavoro instancabile del Tanagro.
Il viaggio in barca sul Tanagro
La scoperta prende il via salendo su una piccola imbarcazione. In silenzio, sospinti da guide esperte, si scivola per circa quattrocento metri lungo le acque calme del Tanagro; il buio è interrotto solo dai bagliori delle luci che danzano sulle pareti calcaree, ricche di stalattiti e di colonnati naturali. L’eco dell’acqua che tocca la roccia fa dimenticare l’esterno, mentre la temperatura costante di 15 °C regala un fresco piacevole persino in agosto.
A piedi tra stalattiti millenarie
Quando la barca approda, inizia un itinerario semplice da percorrere che permette a famiglie, viaggiatori curiosi e bambini di addentrarsi tra corridoi impreziositi da concrezioni dai colori caldi. Le guide narrano la lunga storia delle cavità, popolate già nell’Età del Bronzo: testimonianze di quell’epoca sono conservate nel vicino Museo Speleo-Archeologico, incluso nel biglietto d’ingresso.
Percorsi per spiriti temerari
Chi desidera un pizzico di adrenalina può scegliere l’itinerario speleologico. Casco, tuta e stivali forniti dallo staff consentono di avanzare in zone meno illuminate e di arrampicarsi fra passaggi più stretti, sempre in piena sicurezza. Agilità e voglia di avventura sono indispensabili,ma la ricompensa è l’incontro con sale nascoste che solo pochi visitatori raggiungono.
Tariffe e durata della visita
Il biglietto intero costa 18 €; per ragazzi, studenti e over sessantacinque la tariffa scende a 13 €. Nel prezzo rientrano la guida alle grotte, l’accesso al Museo del Suolo e al già citato Museo Speleo-Archeologico. L’esperienza completa dura circa sessanta minuti, ma gli orari variano a seconda della stagione: il calendario aggiornato è disponibile sul portale ufficiale del sito.
Come raggiungere Pertosa
Da Salerno o Potenza basta imboccare la SS19: la segnaletica conduce senza incertezze all’ingresso di Pertosa.Un parcheggio ombreggiato, situato accanto alla biglietteria, richiede 3 € per l’intera giornata e offre aree picnic e punti ristoro immersi nel verde.
Uno sguardo al resto del Vallo di Diano
Una volta emersi, il viaggio può continuare nei borghi del Vallo di Diano, tra vicoli in pietra, trattorie sincere e paesaggi punteggiati da ulivi. Chi preferisce la costa, in meno di un’ora d’auto raggiunge spiagge sabbiose ancora poco battute, dove il mare del Cilento conserva sfumature smeraldine.
Informazioni utili sul sito
L’indirizzo preciso è via M. Tardio, 1 – Pertosa (SA). Affidandosi a Google Maps e ai numerosi cartelli stradali che punteggiano la viabilità cilentana, raggiungere l’ingresso risulta semplice e rapido.












