
In Slovenia, ai piedi di colline ricamate di vigne, maribor si lascia scoprire con passo lento. La città preferisce parlare sottovoce, ma conquista chi decide di ascoltarla. il riconoscimento di Capitale Verde Europea 2025 non è un’etichetta di facciata: qui il verde è un modo di vivere, respirare, muoversi.
Dal bosco di pohorje ai laghi di Lovrenc: un mosaico di ambienti viventi
Pochi minuti di strada bastano per tuffarsi nella Foresta di Pohorje, un universo fragrante di pini, muschi e ruscelli. I sentieri, freschi anche in piena estate, guidano verso le Cascate di Mali Šumik, dove l’acqua canta in un anfiteatro naturale di rocce scure. Più in alto si aprono i Laghi di lovrenc, piccole perle torbose circondate da silenziose torbiere: il paesaggio rimanda alle atmosfere nordiche, con riflessi che mutano colore a ogni nuvola. Ogni passo invita a rallentare, a respirare profondamente e a riscoprire un ritmo dimenticato.
La città che respira lungo il fiume Drava
Rientrando in centro, il fiume Drava diventa compagno di passeggiate, pedalate e serate che scorrono lente. Bistrot galleggianti, passerelle lignee e percorsi ciclabili trasformano l’argine in un salotto estivo dove la vita cittadina si mescola a quella dell’acqua. A pochi passi, il Parco Mestni si apre con viali ombrosi e i Tre Laghetti, polmoni verdi dove gli abitanti organizzano pic-nic, concerti improvvisati e mercatini artigianali.
Sorseggiare storia sotto la vite più antica del pianeta
Nel cuore del centro storico una vigna dalle radici secolari racconta oltre quattro secoli di lavoro e pazienza. La vite stara Trta, certificata dal Guinness dei Primati come la più longeva al mondo, continua a produrre grappoli che diventano un vino simbolo dell’identità locale. Degustare un calice qui significa bere storia viva, ascoltando aneddoti tramandati di generazione in generazione.
Una collina per abbracciare vigneti e tetti rossi
Poco oltre il centro, la collina delle Piramidi regala una visuale che fonde il profilo urbano con l’ondeggiare dei filari. Dall’alto i tetti rossi di Maribor sembrano fondersi con il verde dei vigneti che scendono verso la valle. Il panorama invita a fermarsi, a riconoscere la delicatezza di un territorio che ha scelto la sostenibilità come bussola, a pochi chilometri dalle rotte più affollate del continente.












