
Cause medica del decesso
Un infarto acuto che ha innescato un arresto cardiaco viene indicato come ragione finale della morte di Ozzy Osbourne nel certificato rilasciato dalle autorità sanitarie. Nel documento sono elencate anche una coronaropatia già conclamata e le complicazioni degenerative del morbo di Parkinson, diagnosticato al frontman fin dal 2019. Alla voce “occupazione” compare la definizione “rock legend, songwriter adn performer“, un tributo formale all’enorme influenza culturale dell’artista.
Il lungo declino fisico
Negli ultimi anni l’ex voce dei Black Sabbath aveva affrontato una serie di problemi di salute aggravati dagli eccessi della gioventù. In più di un’intervista aveva confessato di sentirsi vicino al momento dell’addio,mostrando una lucidità sorprendente nonostante la progressione del Parkinson. le sue condizioni lo costringevano spesso a esibirsi da seduto, senza tuttavia intaccare la potenza della presenza scenica.
L’evento d’addio a Birmingham
Il 5 luglio lo stadio Villa Park di Birmingham, nel quartiere operaio di Aston dove la band nacque, si era riempito all’inverosimile per un gigantesco concerto celebrativo. Tony Iommi, geezer Butler e Bill Ward si erano riuniti sul palco accanto a Ozzy, che era riuscito a intonare cinque brani, intervallandosi con ospiti di peso come Metallica, Aerosmith e Guns N’ Roses. A meno di quattordici giorni da quella notte, la rockstar si è spenta nella sua casa del Buckinghamshire.
L’ultimo tributo pubblico e la cerimonia privata
La settimana successiva alla scomparsa, Birmingham ha organizzato un corteo funebre colorato dai suoni che hanno segnato intere generazioni. L’indomani, in una chiesa di Gerrards Cross, si sono svolti i funerali riservati alla famiglia. Accanto alla vedova Sharon e ai figli erano presenti amici fraterni come Elton John, James Hetfield e il cantante britannico Yungblud,raccolti attorno alla memoria di colui che il pubblico aveva ribattezzato “Principe delle Tenebre“.












