GTA6 verso un cambio storico: controlli di età più severi in arrivo
Proteste e dibattito intorno a Grand Theft Auto
Da oltre vent’anni Grand Theft Auto incarna la libertà assoluta del videogiocatore ma, allo stesso tempo, diventa bersaglio di accuse legate a violenza, uso di armi e rappresentazioni giudicate offensive verso le donne. Esperti, educatori e famiglie hanno più volte invocato misure restrittive, costringendo Rockstar a intervenire con correttivi che, adesso, potrebbero assumere proporzioni inedite.
Il progetto di Rockstar: maggiore tutela dei minori
Nella futura edizione di GTA6, lo studio starebbe valutando l’introduzione di barriere d’accesso pensate per i giocatori più giovani. Le indiscrezioni rivelano la possibile richiesta di una verifica a due fattori, compresa la scansione del volto, per garantire che nessun minorenne entri in contatto prematuramente con l’universo di gioco. L’idea nasce anche dalla recente richiesta interna di un «maggiore rispetto delle minoranze», linea guida resa nota in occasione delle prime fasi di sviluppo.
Online safety Act, la legge di Londra che cambia le carte
Il motore di questa svolta è l’Online Safety Act, normativa approvata nel Regno Unito con l’obiettivo di proteggere gli under-18 dai contenuti potenzialmente dannosi. La legge prevede controlli rigorosi sull’identità degli utenti e sanzioni per le aziende che non li applicano.Sebbene sia stata varata oltremanica, il suo effetto domino potrebbe estendersi rapidamente a Europa, America Settentrionale e altri mercati in cui GTA domina le classifiche.
Verso la verifica biometrica: timori per la privacy
Il leaker Tez2 ha scovato, tra i file dedicati alla modalità online, riferimenti espliciti a un «sistema di age assurance».Il metodo, ancora inattivo, suggerisce l’utilizzo di tecnologie biometriche per confermare la maggiore età dell’utente. Da una parte, genitori e professionisti applaudono all’ipotesi di un ambiente digitale più sicuro; dall’altra, crescono le preoccupazioni riguardo alla gestione di dati sensibili, all’archiviazione delle immagini facciali e al rischio di violazioni informatiche.
Un cambiamento globale alle porte
Se le verifiche biometriche verranno confermate e implementate su scala planetaria, GTA6 potrebbe trasformarsi nel primo blockbuster videoludico a rendere obbligatoria l’identificazione dell’utente tramite riconoscimento facciale.Una pietra miliare che, secondo alcuni osservatori, ridefinirà l’intero panorama del gioco online spostando l’attenzione dalla sola classificazione per età a un controllo d’accesso diretto e personalizzato.