Ingredienti essenziali
Nel cuore della ricetta pulsano 300 g di farina 00, un cavolo cappuccio rosso di medie dimensioni, un pugno di basilico fresco, uno spicchio di aglio, il succo e la scorza di un lime maturo, circa 100 g di parmigiano grattugiato, un filo di olio extravergine d’oliva, sale quanto basta e una macinata di pepe nero. Sono pochi elementi, eppure ognuno imprime il proprio carattere a questo piatto sorprendente.
Preparazione passo a passo
Il viaggio comincia quando il cavolo rosso immerge le sue foglie nell’acqua in ebollizione e resta sul fuoco finché diventa tenero. una volta scolato e leggermente intiepidito, la verdura si trasforma in una vellutata crema grazie al frullatore. Quella pura polpa violacea, unita gradualmente alla farina, genera un impasto soffice e compatto: è la base degli gnocchi. Senza patate e senza uova, l’amalgama prende forma direttamente su un piano infarinato; con un coltellino, si ricavano dei piccoli cilindri, poi sezionati in bocconcini pronti a tuffarsi nell’acqua che già ribolle. Non appena salgono a galla, gli gnocchi vengono raccolti con delicatezza.
Salsa cremosa e mantecatura
Intanto, in una padella capiente, olio extravergine e aglio schiacciato sprigionano profumo; si aggiungono le foglie di basilico e la scorza di lime che, a contatto col calore, esaltano note agrumate. Dopo qualche minuto,il succo dello stesso agrume irrora il fondo,l’aglio viene eliminato e la fiamma si fa più dolce. Gli gnocchi appena scolati scivolano nella padella, accompagnati da un mestolo di acqua di cottura, creando subito una leggera emulsione. A fuoco spento, una pioggia di parmigiano trasforma il tutto in un abbraccio cremoso, mentre una spolverata di pepe nero sigilla l’aroma.
Il tocco finale
Una volta impiattati su un piatto bianco, gli gnocchi mettono in mostra il loro colore porpora intenso. Qualche fogliolina di basilico fresca, una grattugiata extra di parmigiano e un’ultima carezza di scorza di lime completano la scena, regalando al palato un equilibrio tra la dolcezza del cavolo e la vivacità dell’agrume.