Una torre di roccia finlandese diventa una gigantesca batteria di calore
La più grande batteria di sabbia operativa al mondo
Nel sud della Finlandia, un imponente silo, alto 13 metri e largo 15, è stato convertito in un insolito serbatoio di energia termica. All’interno dell’involucro in acciaio sono state versate circa 2.000 tonnellate di steatite ridotta in granuli, un materiale di scarto dell’industria dei caminetti locale che, grazie alla sua elevata capacità di accumulo, trattiene il calore per lunghi periodi.
Capacità ed efficienza sorprendenti
Il sistema sviluppato da Polar Night Energy, inaugurato due mesi fa, raggiunge una capacità di accumulo di 100 MWh.L’efficienza complessiva oscilla tra l’85 % e il 90 %, valori che aprono scenari incoraggianti per l’approvvigionamento termico stagionale di intere comunità europee.
Il principio di funzionamento
L’aria calda, prodotta da fonti rinnovabili a basso costo, viene immessa all’interno del silo mediante tubazioni isolate. Scorrendo attraverso la steatite frantumata, l’aria cede la propria energia, riscaldando la massa di pietra fino a temperature elevate. Nei mesi successivi, quando la richiesta di calore aumenta, lo stesso circuito d’aria recupera quella energia, distribuendola alle reti di teleriscaldamento circostanti.
Un’idea nata da un’amicizia e diventata realtà industriale
Due amici appassionati di tecnologie sostenibili, anni fa, immaginano un modo per sfruttare la sabbia come spugna termica. Quell’intuizione si trasforma in un prototipo, poi in un progetto pilota e infine nell’attuale silo, ora considerato la più estesa batteria termica di questo genere in tutto il continente.
Impatto sul futuro energetico europeo
Il successo dell’impianto finlandese pone le basi per una diffusione capillare di soluzioni analoghe in Germania, Paesi Bassi e altre regioni del Nord Europa, dove la domanda di calore invernale rende cruciale lo stoccaggio su larga scala di energia rinnovabile.