Parlare al cane di casa: perché fa stare meglio noi e loro
Benefici emotivi per le persone
Rivolgersi al proprio cane con un dialogo spontaneo consolida un legame che, secondo numerosi esperti, si rivela prezioso per l’equilibrio emotivo dell’essere umano. Quando la persona si ferma a guardare il compagno a quattro zampe negli occhi e gli parla, il cervello di entrambi rilascia più ossitocina, la stessa sostanza che favorisce l’attaccamento tra genitori e figli. Questo “ormone dell’abbraccio” viene prodotto in modo naturale e facilita la connessione, regalando piacere anche nelle situazioni più semplici della quotidianità.
Influenza sulla fiducia e sulla salute mentale
Diversi approfondimenti scientifici hanno mostrato che alcune persone preferiscono confidare emozioni difficili al proprio animale piuttosto che a partner o amici. Il motivo risiede nel fatto che il cane ascolta senza giudicare, non interrompe e non fornisce consigli non richiesti. Tale contesto protetto permette di “etichettare” i sentimenti,ridurne l’intensità e superare più in fretta la fase di ruminazione. Dopo lo sfogo, l’animale invita spesso al gioco o alle coccole, attività che sollevano l’umore e fortificano ulteriormente la relazione.
Cosa cambia per l’animale
Parlare non fa bene solo all’essere umano. Indagini con tecniche di neuro-imaging hanno mostrato che il centro delle ricompense presente nel cervello del cane risponde con maggior forza alla voce del proprietario rispetto a quella di altre persone. L’animale attribuisce quindi un valore speciale a quel suono, anche in assenza di contatto visivo, segno di un attaccamento profondo.
Il tono giusto conta
Il cosiddetto “linguaggio canino”, caratterizzato da tono dolce, intonazione cantilenante e frasi brevi come “andiamo a spasso?”, attrae l’attenzione del cane più del linguaggio adulto standard. Uno studio del 2023 ha mostrato che,quando l’interlocutore utilizza questo registro,il quadrupede resta più a lungo accanto a lui,dimostrando di gradire la comunicazione in forma infant directed,simile a quella riservata ai bambini.