
Da Alicante, Santa Pola o Benidorm bastano venti, al massimo trenta minuti di navigazione per attraccare a Tabarca. Il tragitto in traghetto, breve ma ricco di fascino, conduce a un microcosmo dove il frastuono della costa scompare e il tempo assume un ritmo diverso.
Passeggiare tra bastioni e vicoli imbiancati
Il primo colpo d’occhio è il borgo fortificato, custode di antiche mura erette per difendere i pescatori dalle razzie. Le stradine, strette e candide, profumano di sale e raccontano storie secolari. Si incontrano la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, il Museo Nueva Tabarca e porte monumentali che si aprono su scorci marini. Ogni angolo rivela dettagli che parlano di un passato fatto di vela, vento e resistenza.
Natura selvaggia verso il faro
allontanandosi dal paese, l’isola diventa aspra. Il sentiero che porta al faro attraversa cespugli di macchia mediterranea, cactus e rocce battute dal sole. L’atmosfera, priva di rumori artificiali, è il paradiso per chi pratica birdwatching: gabbiani, sterne e altre specie marine trovano rifugio in quest’area protetta.
Il tesoro sommerso della riserva marina
Sotto la superficie si cela la prima riserva marina istituita in Spagna. Le acque,limpide come vetro,proteggono praterie di posidonia,spugne e coralli antichi. Nuotare o immergersi qui significa entrare in una cattedrale d’acqua illuminata dal sole, popolata da cernie, saraghi e polpi. Chi preferisce restare all’asciutto può salire su imbarcazioni con fondo trasparente e ammirare questo acquario naturale senza bagnarsi.
Spiagge dorate e calette silenziose
Le piccole baie di sabbia fine invitano al relax assoluto. Lontano dalle folle delle grandi località balneari,si può stendere l’asciugamano,ascoltare il fruscio della risacca e godere di un panorama che cambia colore dal turchese al cobalto.
Sapori autentici nei ristorantini del porto
Dopo una giornata tra escursioni e nuotate,il richiamo della cucina locale è irresistibile. Nei locali con terrazza affacciata sul mare arriva il profumo del caldero, stufato di pescato giornaliero servito con riso. Non mancano paelle ricche di frutti di mare, grigliate di orate e spigole, croccanti fritture e dolci alle mandorle. Ogni boccone restituisce l’essenza più schietta del Mediterraneo.












