
La trentaseienne barese sorride quando racconta che il 2025 rappresenta “un anno magico, la chiusura di dieci anni di duro lavoro”. Musicista jazz di razza, polistrumentista, performer instancabile, Serena è passata in pochi mesi da promessa di nicchia a presenza amata dal grande pubblico.
Dall’exploit di ‘Baccalà’ a Sanremo
All’inizio del 2024, quasi per gioco, nasce Baccalà: l’ironia del brano conquista subito i social e lo trasforma in tormentone. Pochissimo tempo dopo arrivano La Zia e Stu Cafè, due pezzi che catturano l’attenzione di Carlo Conti e spalancano alla cantante la porta del Festival di Sanremo, dove dieci anni prima aveva calcato il palco tra le Nuove Proposte. Con Anema e Core raggiunge la top ten dei singoli e, invece di rallentare, accelera.
Televisione, collaborazioni e nuovi palchi
Le richieste si moltiplicano. I calendari segnano date oltreconfine, Francesca Fagnani la porta a belve come ospite musicale fissa, Amadeus la coinvolge come giudice a Like a Star sul Nove. In estate,il duetto-ritornello Serenata con Alessandra Amoroso invade radio e piazze.
“Mi sta succedendo ciò che ho sempre desiderato: farmi abbracciare dai bambini, ricevere stima da chi studia al conservatorio e incontrare il sorriso delle signore per strada” confessa l’artista. Avere visibilità a 36 anni, sottolinea, è ben diverso dall’esordire ventenne appena uscita da un talent. “Tengo i piedi per terra,so che un calo è fisiologico. Perciò assaporo ogni istante”.
Sguardo al futuro: il sogno resta la musica live
Il successo non le ha tolto la voglia di sperimentare. Vuole restare autentica,unire la formazione jazz con la sensibilità pop,trovare quel “compromesso commerciale” che renda felice il padre senza tradire la diplomata al Conservatorio dell’Aquila.Si vede di nuovo in giuria nei talent, perché adora emozionarsi per i giovani, e ammicca al cinema, non come attrice ma come autrice di una colonna sonora, magari per Ferzan Ozpetek.Una certezza rimane: “L’affitto l’ho sempre pagato con i live”. Il prossimo banco di prova è fissato per il 25 ottobre al Teatro Arcimboldi di Milano,data che sancirà un altro passo nel cammino verso quell’anno simbolico che lei definisce magico.












