
Al Teatro Tor bella Monaca, tra le vie più periferiche ma vivissime di Roma, un pianoforte, un sassofono e una chitarra accompagnano le due voci di Stefano fresi e Cristiana Polegri. Dell’amore, della guerra e degli ultimi procede come un viaggio nelle ballate di Fabrizio De André, mescolando racconti, riflessioni e quelle melodie che, a distanza di decenni, restano di un’attualità sorprendente. Il 2 agosto lo spettacolo abita il palcoscenico romano e avvolge il pubblico con atmosfere intime,quasi confidenziali.
Camilleri rivive nella Valle del Belice
le orestiadi accolgono la voce e il corpo di Luca Zingaretti che, tra le pietre bianche di Gibellina, porta Autodifesa di Caino, ultimo monologo firmato da Andrea Camilleri. L’attore, da sempre legato al creatore del Commissario Montalbano, presta la propria espressività alle parole intime e lucide che lo scrittore compose nel suo anno finale. nel medesimo fine settimana, il dittico Un’Orestea, appunti per un’Orestiade contemporanea affida l’Agamennone a Paolo Briguglia e la forza di Clitennestra a Isabella Ragonese. Le partiture di Ghiannis Ritzos e Colm Tóibín si trasformano in canto dolente e in furia, mentre musiche e suoni rendono più viva la tragedia.
Salemme e la promessa al Sud
Sulle bianche cave di Lecce e poi nella luminosa Piazza Re Manfredi di Trani,il sonnambulo di Ogni promessa è debito mette il pubblico di fronte a un dilemma esilarante: un voto fatto durante il dormiveglia ha lo stesso peso di uno pronunciato a mente lucida? Vincenzo Salemme dirige e interpreta Benedetto croce,pizzaiolo di Bacoli che,senza volerlo,impegna una cifra sostanziosa alla Santa del paese. Con lui salgono in scena Nicola Acunzo, Domenica Aria, Antonio Guerriero, Gennaro Guazzo, Risa Miranda e Fernanda Pinto. Il 3 agosto la tappa salentina, il giorno successivo quella pugliese, accendono risate e qualche pensiero sulle promesse fatte – e su come mantenerle.
Estate in tournée per De Martino
Dopo una stagione televisiva di grande fortuna, Stefano De martino prosegue con il Summer tour di È un quasi-one man show. Nella maestosa Cavea dell’auditorium parco della Musica a Roma il 30 luglio e poi all’Arena del Mare di Termoli il 31 agosto,il conduttore mescola monologhi,aneddoti e nuova comicità,aggiornando di tappa in tappa il copione scritto insieme a Riccardo Cassini. La formula, fluida e sempre “in progress”, strizza l’occhio agli ultimi sviluppi della sua carriera e a storie freschissime, nate proprio durante il viaggio estivo.
Debutti di famiglia a borgio Verezzi
Tra le antiche pietre liguri del Festival di Borgio Verezzi, la platea assiste alla prima nazionale di Ubi Maior, commedia noir di Franco Bertini. Il sipario si apre su un inedito dialogo familiare: madre e figlio nella vita, Sabrina Knaflitz e Leo Gassmann condividono finalmente lo stesso palco, diretti da Enrico Maria Lamanna. Nelle stesse serate arrivano anche I promessi sposi, riscritti per la scena da Giuseppe Argirò e affidati a Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri, Paolo Triestino ed Elisabetta Arosio.Non manca Mimì – Da sud a Sud, emozionante percorso musicale sulle note di Domenico modugno interpretato da Mario Incudine sotto la guida di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino. Gli appuntamenti si susseguono: 30 luglio, 2 e 3 agosto, 4 agosto.











