Caldo e vegetazione, il contesto attuale
L’Italia sta attraversando un periodo di temperature insolitamente elevate che, dopo giornate di piogge abbondanti, ha regalato alla vegetazione urbana una crescita accelerata. Le chiome degli alberi che sfiorano il suolo e le aree d’erba non curata offrono un rifugio perfetto a insetti come zecche, zanzare tigre e perfino cavallette. Questa combinazione, spiega il presidente della Società Italiana di Medicina ambientale, alessandro Miani, rende più semplice per gli artropodi entrare in contatto con l’uomo, dal momento che sono attratti dall’anidride carbonica prodotta con la respirazione.
Perché zecche e zanzare si moltiplicano
Le temperature che superano spesso i 30 °C, unite all’umidità lasciata in eredità dalle precipitazioni recenti, creano un habitat ideale per la fase riproduttiva di questi insetti.con morsi e punture possono trasmettere infezioni di origine virale o batterica, tra cui encefalite, malattia di lyme, febbre bottonosa del Mediterraneo, Chikungunya, febbre emorragica Crimea-Congo o anaplasmosi. La prevenzione, in questo scenario, diventa quindi fondamentale.
Comportamenti per ridurre il rischio
Gli esperti invitano a rinunciare ai picnic in spazi dove l’erba non viene tagliata regolarmente, a scegliere indumenti chiari e coprenti – pantaloni lunghi, camicie con maniche fino ai polsi, gonne al polpaccio, calze – e a stendere repellenti sulle porzioni di pelle rimaste scoperte. All’aperto, la protezione con creme ad alto fattore solare e l’uso di occhiali scuri aiuta a evitare scottature e danni oculari, mentre a casa è utile favorire la ventilazione naturale senza creare correnti d’aria troppo fredde.
Le otto indicazioni della Sima
La Sima ha messo a punto un vademecum in otto punti, illustrato in forma discorsiva per semplificarne l’applicazione quotidiana. Suggerisce innanzitutto di restare al riparo dal calore esagerato uscendo soltanto quando l’aria è più fresca, di far circolare l’aria negli ambienti domestici spalancando le finestre nelle ore serali e notturne e schermandole durante il giorno con persiane o tende. Consiglia poi docce o bagni frequenti con acqua non eccessivamente fredda, di sorseggiare nell’arco della giornata almeno tre litri d’acqua evitando bevande alcoliche e preferendo cibi ricchi di liquidi come frutta e ortaggi. Raccomanda inoltre,quando si è all’aperto,di proteggere la pelle con prodotti solari ad alta schermatura e di rimandare l’attività sportiva all’esterno alle ore meno torride.