
Alle 14:15, sulle rive dei Laghi di Fusine, a pochi metri dal confine con Austria, l’aria è carica di attesa. Un cielo che alterna pioggia, sole e folate di vento fa da scenografia naturale mentre Jovanotti sale sul palco, affiancato dalla sua J Street Band, e attacca con Occhi a cuore, brano estratto dal nuovo album Il corpo umano vol.1.
Un sold out lampo e un pubblico su due ruote
I biglietti dell’unica data estiva sono svaniti in appena 34 minuti. Il pubblico, cinquemila spettatori provenienti da Italia, Slovenia e Austria, raggiunge l’anfiteatro naturale esclusivamente in bicicletta, raccogliendo la sfida lanciata dall’artista che, per arrivare fin qui, ha percorso ben 770 chilometri a pedali. Gli organizzatori definiscono l’appuntamento «un evento irripetibile e visionario, nato per celebrare musica e libertà».Una scaletta tra successi intramontabili e nuove tracce
Nel cuore del #Jovabikeparty si mescolano classici amatissimi e i brani freschi di studio, riproposti nella versione live contenuta in Jova! Live! Love!, pubblicato da Island Records e Global Music Italia. Quel progetto, registrato tra marzo e maggio 2025 durante la tournée nei palazzetti, ha raccolto 591.123 spettatori in 54 serate tutte esaurite.
La band che fa da motore allo show
Accanto a Jovanotti brillano Saturnino al basso, Christian “Noochie” Rigano alle tastiere, Adriano Viterbini alla chitarra, Franco Santarnecchi al piano, Leo Di Angilla e Kalifa Kone alle percussioni, Carmine “B-Dog” Landolfi alla batteria. La sezione fiati è guidata da Gianluca Petrella, con Camilla Rolando alla tromba e Sophia Tomelleri al sax, mentre ai cori si alternano Micol Touadi, Jennifer Vargas e Morris Pradella, quest’ultimo anche alla seconda chitarra.
I compagni di viaggio lungo 770 chilometri
prima del primo accordo, l’artista presenta la crew che lo ha scortato in sella: l’oro olimpico Paolo Bettini, il campione pluridecorato Daniele Bennati, la “Cheffa” Maria Vittoria Griffoni partita da Jesi, il fisioterapista-osteopata Fred Morini e il globetrotter Augusto “Gus” Baldoni.












